Appunti sparsi sugli schemi dei decreti legislativi di attuazione della Legge Delega n. 155/2017

A cura di Avv. Francesco Pacileo – Of Counsel Lawyalty Avvocati Associati

 

Lo scorso 22 dicembre, la commissione di esperti incaricata di predisporre gli schemi dei decreti legislativi di attuazione della legge delega 19 ottobre 2017, n. 155 per la riforma della disciplina della crisi d’impresa e dell’insolvenza (di seguito “schemi di decreto” o, al singolare, “schema di decreto”), ha rassegnato le bozze di due dei tre decreti legislativi in fieri.

I due schemi di decreto sono di grande importanza sistematica ed operativa e contemplano, rispettivamente: (a) un codice della crisi e dell’insolvenza (di seguito “c.c.i.” o “Codice”), destinato a rimpiazzare integralmente il r.d. n. 267 del 1942 (la legge fallimentare) e la l. n. 3 del 2012 (la legge sul sovraindebitamento); (b) modifiche ad alcune disposizioni del codice civile in materia societaria che presentano connessioni sistematiche al Codice.

Questi due schemi di decreto, la relazione d’accompagnamento (di seguito “Relazione”), le relative disposizioni transitorie sono consultabili sul sito www.osservatorio-oci.org, mentre la legge delega n. 155/2017 (di seguito “Legge delega”) è consultabile qui.

Si segnalano da subito, fra le principali novità, l’eliminazione dei termini “fallimento”, “fallito” e loro derivati; la definizione di “crisi”; l’introduzione di procedure di allerta e di composizione assistita della crisi; il forte ridimensionamento del concordato preventivo liquidatorio; la previsione di una specifica disciplina della crisi e dell’insolvenza dei gruppi di imprese; la puntualizzazione di un dovere di predisporre assetti organizzativi adeguati ad accertare e gestire tempestivamente una crisi di impresa, con particolare attenzione al profilo della continuità aziendale… Leggi l’articolo completo

29 dicembre 2017